Latest books

Archives

Download Amor sacro e amor profano di Tiziano by Federico Zeri PDF

By Federico Zeri

Show description

Read or Download Amor sacro e amor profano di Tiziano PDF

Similar italian_1 books

L'uomo della Provvidenza. Mussolini, ascesa e caduta di un mito

A oltre mezzo secolo dalla sua morte, è possibile parlare di Mussolini con asettica obiettività? Arrigo Petacco raccoglie los angeles sfida e ricostruisce los angeles straordinaria vicenda del "figlio del fabbro" facendola emergere dal fitto polverone di esaltazione e di denigrazione nel quale è stata sempre avvolta. Non si tratta dell'ennesima biografia di Mussolini, ma di una scelta accurata degli episodi più significativi della sua parabola politica, ricostruiti grazie a numerose testimonianze raccolte in archivi pubblici e privati, fra cui spicca quella del tutto inedita della figlia Edda.

Additional resources for Amor sacro e amor profano di Tiziano

Sample text

Ne sortivano scorpioni irti di tenaglie, d’antenne, d ’aculei, di gale, ne sor­ tivano scorpioni a due code. L a pietosa Fantasia 59 ancora una volta correggeva la Natura, redimeva i suoi mostri accogliendoli in un familiare innocente cerchio d ’immagini consolatrici. Quando l’atmosfera incomincia a venarsi di bri­ vidi, e il fogliame a imbrunire e a dissolversi, e montano all’orizzonte le prime grandi nubi nere di pianto, e il cielo si rompe, e dilagano le fiumane e i torrenti, è allora che il sole — abbandonata la quieta bilancia ottobrina, delicatamente equilibran­ te sulla spalla flessuosa cesti di pomi e di grappo­ li — entra in Scorpione, casa di Marte.

Il destino non ci è più im60 posto dal prevalere in sé di un segno, buono o mal­ vagio, ma dalla complessa modellazione che impri­ me su di noi il cielo della nascita, che s’identifica poi a sua volta, a sciogliere la veste mitica di quell’antica nobile scienza, con l’infinita determinazio­ ne delle cause cosmiche. E il bene e il male, la feli­ cità e l’infelicità, come tutte le qualificazioni di valore, non hanno infatti alcuna realtà in natura, bensì in quel mondo insieme perentorio e illusorio, ossessivo e inesistente, che è quello in cui ci agi­ tiamo ogni giorno, in cui viviamo e moriamo, che è il mondo cosiddetto dello spirito, il nostro.

Prigioniere del senso del tempo, ma del tempo decrescente, del tempo che consuma in sé la vita. Lo Scorpione autunnale si rivela quest’anno più a nudo, e la sua ombra oscura il sole. Al mattino, le maschere infrante delle case vomitano polverose macerie. L a vita minacciata si restringe nei vani chiusi, come le piante pallide rassegnate a nutrirsi dell’oscuro humus delle caverne. N ei primi anni della guerra il segnale dell’allarme aereo diffonde­ va sulla città un alone di terrore sacrale. Si entrava nel santuario col cuore sospeso, in una sorta di esal­ tante apprensione, non dissimile da quella che pro­ vava il combattente del primo conflitto mondiale allorché, attraversato il limite della zona vietata ai civili, entrava nel raggio dell’artiglieria.

Download PDF sample

Rated 4.19 of 5 – based on 7 votes

Comments are closed.